Quanto costa agli italiani la promozione dell’efficienza?

COSA CAMBIA
IN AMBITO
ENERGETICO?

Quanto costa agli italiani la promozione dell’efficienza?

Fotovoltaico


Uno studio realizzato dal GSE ha stimato che una famiglia tipo nel 2017 spenderà solo 70 centesimi di euro per coprire i costi del Conto Termico. Altri 21 euro saranno generati dalle incentivazioni attraverso i Certificati Bianchi. Sul totale della bolletta media energetica (2.600 euro nel 2017) l’incidenza è al di sotto del punto percentuale. Una cifra più che accettabile…

 

Meno di un caffè con brioche al mese. È quanto pagano in bolletta le famiglie italiane per l’incentivazione dell’efficienza energetica, attraverso i due principali strumenti attualmente in vigore: i Certificati Bianchi e il Conto Termico. Non si tratta di una spesa proibitiva, dunque.

Nei giorni scorsi il GSE ha pubblicato uno studio davvero interessante (e di facile consultazione) dal titolo: La spesa energetica delle famiglie e le risorse impegnate per la promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Il report analizza l’incidenza corrente e l’evoluzione attesa nei prossimi anni delle politiche di promozione della sostenibilità ambientale e il loro impatto sulle bollette di elettricità e gas. Oltre a evidenziare gli effetti positivi generati in termini di riduzione della CO2 e di tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate.

Nel 2016 la famiglia tipo italiana ha speso mediamente (con tutti i limiti ben rappresentati dalla legge dei polli di Trilussa) 136 euro, a fronte di un esborso energetico annuo pari a circa 2.600 euro. La spesa energetica riguarda tutti gli ambiti di consumo: elettricità, calore, mobilità (é dunque presente anche la componente di incentivo erogato a favore dei biocarburanti. Il picco dell’esborso sarà raggiunto – secondo le stime del GSE – nel 2020 (141 euro); a quel punto dovrebbe iniziare un trend di riduzione (129 euro nel 2021 e 110 euro nel 2022).

In tutto ciò l’efficienza ci mette del suo, anche se il contributo – come anticipato – non è poi così pesante da sopportare. I Certificati Bianchi nel 2016 hanno contribuito per un valore pari a 18 euro che dovrebbe salire a 21 nell’anno in corso e raggiungere il picco nel 2018 (35 euro). A quel punto è attesa una inversione di tendenza, che porterà alla cifra davvero contenuta di 7 euro nel 2022.

Ancora più discreto l’impatto del Conto Termico: 80 centesimi di euro nel 2016 e 70 centesimi per l’anno in corso. Nel 2020 si raggiungerà il livello top della spesa (10,1 euro); anche in questo caso il resto del percorso è annunciato in discesa (2,8 euro nel 2022).

Dunque, il totale della spesa in bolletta di una famiglia tipo per l’incentivazione diretta dell’efficienza dovrebbe essere pari nel 2017 a meno di 22 euro. Una cifra più che accettabile anche in termini relativi: sul totale della bolletta media energetica (2.600 euro) l’incidenza è infatti al di sotto del punto percentuale.