Nel 2016 spesi 3,3 miliardi di euro in riqualificazioni energetiche

COSA CAMBIA
IN AMBITO
ENERGETICO?

Nel 2016 spesi 3,3 miliardi di euro in riqualificazioni energetiche

Fotovoltaico


Il dato emerge da uno studio di Confartigianato Energia, che ha preso in esame gli effetti dell’Ecobonus in Italia. L’analisi per tipologia di intervento rileva però la difficoltà ad affermarsi delle soluzioni più innovative. La-building autmation, ad esempio, si è aggiudicata solo lo 0,3per cento degli investimenti complessivi. L’installazione dei pannelli si è fermata all’1,7

 

3.308 milioni di euro. È quanto hanno speso gli italiani lo scorso anno per le riqualificazioni energetiche degli edifici. Il dato emerge da uno studio di Confartigianato Edilizia, elaborato a partire da dati Enea. Il valore mostra un sensibile incremento rispetto al 2015 (più 7,1 per cento) dopo il quasi pareggio dell’anno precedente. A partire dall’avvio degli Ecobonus, giusto dieci anni or sono, il valore cumulato supera agevolmente i 31 miliardi di euro.

Se questo dato è sicuramente positivo, così come quello che riguarda le richieste di detrazione (complessivamente 2,8 milioni nel decennio preso in esame), l’analisi per tipologia di intervento mostra inevitabilmente il fianco a qualche criticità. Non si può infatti dire che le tecnologie più innovative e le soluzioni a maggior contenuto di know how abbiano per ora trovato ampio riscontro.

Nel 2016 la semplice sostituzione degli infissi ha catalizzato il 41 per cento degli investimenti. A seguire, troviamo la coibentazione di pareti verticali, tetti, solai (circa un quarto degli investimenti) e la sostituzione degli impianti di riscaldamento (20 per cento). La riqualificazione globale degli edifici si ferma sotto il 10 per cento, le schermature solari al 4,5 (pur essendo questa la voce che, su base annua, registra il maggiore incremento relativo in termini di spesa).

Quasi scompare – in assenza dei generosi incentivi degli anni passati – l’installazione di pannelli solari (1,7 per cento). Addirittura ridotta a un marginale 0,3 per cento la quota mercato della building automation.

Grazie agli Ecobonus – illustra lo studio di Confartigianato Edilizia – e agli efficientamenti che hanno attivato, lo scorso anno sono stati risparmiati 1,11 TWh di energia; nel triennio 2014-2016 il valore è stato pari a 3,28 TWh.