In Italia la stagione delle rinnovabili non è affatto finita

COSA CAMBIA
IN AMBITO
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In Italia la stagione delle rinnovabili non è affatto finita

Eolico


Il presidente di Elettricità Futura conferma che l’ulteriore sviluppo delle FER avrà un ruolo primario nel processo di decarbonizzazione del Sistema Italia, sia in termini di nuove installazioni che di repowering dell’esistente. Intanto, RSE – Ricerca sul Sistema Energetico ha pubblicato la versione 2.0 della monografia. L’energia elettricabdal vento, dedicata agli stakeholder del settore.

 

Il Sistema Italia, in piena sintonia con Bruxelles, si è posto l’obiettivo di decarbonizzare la nostra economia, ovvero di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 generate – in primis – dai trasporti, dall’industria/terziario, dal residenziale e dalla generazione elettrica.

Passando dagli obiettivi agli strumenti, Simone Mori, presidente di Elettricità Futura (realtà associativa nata dalla fusione tra Assoelettrica e assoRinnovabili), non sembra avere dubbi sul come il kWh potrà affrontare la sfida: un ruolo primario spetterà all’ulteriore sviluppo delle fonti rinnovabili.

“Il loro apporto alla generazione – dichiara Mori in una intervista rilasciata al periodico Nuova Energia – dovrebbe superare la soglia del 50 per cento (come ordine di grandezza) entro il 2030. Si tratta di un traguardo assolutamente alla nostra portata. Già oggi, in ambiti territoriali con adeguate risorse di sole o di vento, le FER possono competere alla pari con i combustibili fossili sul nuovo”.

Una sfida altrettanto premiante riguarda il repowering dell’esistente, in particolare nel caso dell’eolico. “Anche il ruolo dei rifacimenti – aggiunge Mori – può essere fondamentale. I siti che hanno ospitato la prima fase di espansione delle rinnovabili nel nostro Paese sono i migliori in termini di risorse, ma scontano la presenza di soluzioni costruttive e tecnologiche ormai ampiamente superate. Con i nuovi generatori oggi presenti sul mercato sarebbe possibile incrementare sensibilmente la loro produzione”.

L’attenzione sul tema wind energy torna dunque all’ordine del giorno per gli stakeholder del comparto: investitori, sviluppatori di progetti, fornitori di tecnologie, utility, enti locali e amministrazioni pubbliche, decisori in ambito politico e istituzionale.

Vale quindi la pena segnalare che RSE – Ricerca sul Sistema Energetico ha appena dato alle stampe la versione 2.0 della monografia L’energia elettrica dal vento, con l’aggiornamento – rispetto alla prima edizione del 2012 – delle principali sezioni tematiche (in particolare quella dedicata agli strumenti di supporto e incentivo) e l’inserimento di un nuovo capitolo dedicato proprio al repowering.